PREALPI CARNICHE - SENTIERI, RIFUGI E OPERE ALPINE C.A.I. FVG

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COMMISSIONE GIULIO CARNICA
PREALPI CARNICHE
994
SENTIERO DELLA MEMORIA
SENTIERI, RIFUGI e OPERE ALPINE
SINTESI DEL PERCORSO
Dardago Belvedere – Piancavallo-C.ra Valle Friz
PUNTO DI PARTENZA
Dardago Chalet Belvedere (quota 440 m)
PUNTO DI ARRIVO
C.ra   Valle Friz (quota 1538 m)
DISLIVELLO IN SALITA1426 m
LUNGHEZZA10,1 km
PUNTI DI APPOGGIO
Piancavallo
DESCRIZIONE DEL PERCORSO:  
Il sentiero parte poco a monte   dello Chalet Belvedere (quota 440 m) a Dardago in comune di Budoia. Sale   toccando a più riprese la “Strada della Venezia delle nevi” oramai ridotta ad   uno sterrato difficilmente percorribile anche con le biciclette da montagna.
Raggiunge prima la forra del torrente Cunath e poi, a quota 860 il primo   raccordo per il sentiero 990.
Ancora un po' di salita e giunge di nuovo sulla Venezia delle Nevi. A   destra raggiunge la fontana Tarabin (quota 990 m) posta lungo la   strada.
Prosegue, in salita, sulla Venezia delle Nevi che abbandona definitivamente   (salvo brevissimi tratti) al primo tornante.
Da qui il sentiero segue il tracciato della antica mulattiera che, raggiuto   il secondo raccordo con il 990 (1100), passa nei pressi della C.ra Sauc,   superata la quale giunge, in breve, all’incrocio con il sentiero CAI 992  ed in Piancavallo.
Prosegue di conserva con il 992 fino al bivio nei pressi del Cippo Maso. Qui,   il 992 continua, a destra, per il Col Cornier mentre il 994 scende a sinistra   verso il Cippo Maso. Supera il Cippo prosegue verso C.ra Campo e continua,   per un breve tratto in discesa, lungo la dorsale Cavallo-Cansiglio.
Riprende a destra, per prati, a salire verso il bosco di faggio riprendendo   l’antico sentiero del Troj delle Sterpe.
Passa appena sotto la cima del Monte Candole per terminare alla C.ra Friz,   incrocio con il sentiero CAI 984.  
TEMPI DI PERCORRENZA:
4h 10'
PARTICOLARITA'
Sentiero   tecnicamente facile ma impegnativo per la lunghezza. Percorrere il 994 è scorrere la storia delle antiche mulattiere, delle genti della Pedemontana e la storia più recente della nostra Resistenza.

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