PREALPI GIULIE - SENTIERI, RIFUGI E OPERE ALPINE C.A.I. FVG

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COMMISSIONE GIULIO CARNICA
PREALPI GIULIE
749


SENTIERI, RIFUGI e OPERE ALPINE
SINTESI DEL PERCORSO
S. Pietro al Natisone - Località Makota - Passo S. Canziano - Passo S. Giorgio - Passo Glevizza - Marsinska Planina - Monte Matajur
PUNTO DI PARTENZA
S. Pietro al Natisone (chiesa) (quota 174 m)
PUNTO DI ARRIVO
S. Pietro al Natisone (chiesa) (quota 174 m)
DISLIVELLO IN SALITA1628 m  VEDI GRAFICO
LUNGHEZZA14,2
PUNTI DI APPOGGIO
Borgo di Mezzana - Bivacco Marsinska Planina - Rifugio Dom na Matajure
DESCRIZIONE DEL PERCORSO:  
Il percorso inizia nell’abitato di San Pietro al Natisone (quota 174 m) nelle immediate vicinanze della chiesa parrocchiale, dove è collocato il segnavia CAI. Il primo tratto si svolge su asfalto fino alla Sella del Klančič; a destra una tabella in legno indica il sentiero naturalistico del Monte Roba. Si prosegue a sinistra fino alla confluenza di quattro stradine dove è posta una statua della Madonna. Dopo pochi metri arrivati alla località Makota, ad un bivio la segnaletica ci indica a sinistra il sentiero n° 749 ed a destra la variante n° 749a. Si intraprende il percorso a sinistra (Ovest) e ci si sposta sul versante della valle del Natisone, prima per strada forestale e poi per asfalto fino al borgo di Mezzana. Alla fontana del paese si recupera la strada bianca che si abbandona poco dopo aver superato due tornanti per imboccare un sentiero che sale nel bosco, a destra. Dopo un breve ripido pendio si giunge al Passo S. Canziano (quota 658 m), incrocio con i sentieri n° 749a e n° 755. Dalla sella si sale, poco sotto la dorsale, in un piacevole bosco di betulle, carpino nero, acero e castagno fino al Passo S. Giorgio, dove si incrociano gli storici sentieri provenienti da Pechinie, Podar e Rodda e più avanti quello che scende a sinistra per la chiesetta di San Odorico, sopra Rodda.
Si risale ancora per spazi sempre più aperti e con vari saliscendi si arriva al passo di Glevizza (quota 997 m) dove si incontra la strada asfaltata Mersino - Montemaggiore. Il sentiero prosegue per prati e pascoli, fino ad un punto panoramico dove il CAI Val Natisone ha collocato una panca in legno. Successivamente si perviene ad una vecchia malga e, poco oltre, la visuale si estende lasciando intravedere la cima del Monte Matajur, le valli sottostanti e la pianura friulana. Alle malghe Marsinska Planina (quota 1401 m) si incrociano i sentieri n° 725 che sale da Stupizza verso la cima passando dal laghetto ed il n° 750 proveniente dal Rifugio Pelizzo. Il nostro sentiero prosegue direttamente per la dorsale, passa per il Rifugio Dom na Matajure (quota 1550 m) ed in breve raggiunge la cima dove è situata la caratteristica chiesetta, ben visibile da qualsiasi luogo si osservi il Monte Matajur (quota 1641 m).
TEMPI DI PERCORRENZA: 
4h 30min
(S. Pietro al Natisone - Località Makota 40min, Località Makota - Mezzana 20min, Mezzana - Passo S. Canziano 30min, Passo S. Canziano - Passo S. Giorgio 30min, Passo S. Giorgio - Passo Glevizza 1h, Passo Glevizza - Marsinska Planina 1h, Marsinska Planina - Monte Matajur 30min)
PARTICOLARITA'

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