PREALPI GIULIE - SENTIERI, RIFUGI E OPERE ALPINE C.A.I. FVG

Vai ai contenuti

Menu principale:

COMMISSIONE GIULIO CARNICA
PREALPI GIULIE
746


SENTIERI, RIFUGI e OPERE ALPINE
SINTESI DEL PERCORSO
Topolò - Lase - Monte Kolovrat - Rifugio Solarie - Clabuzzaro
PUNTO DI PARTENZA
Topolò (quota 531 m)
PUNTO DI ARRIVO
Clabuzzaro (quota 802 m)
DISLIVELLO IN SALITA963 m  VEDI GRAFICO
LUNGHEZZA10 km
PUNTI DI APPOGGIO
Borghi di Topolò - Lase - Bivacco Zanuso - Rifugio Solarie - Clabuzzaro
DESCRIZIONE DEL PERCORSO:  
Si parte da Topolò (quota 531 m), piccolo borgo montano e superati alcuni prati si entra nella valle del Rio Za Velin Celan e si prosegue in leggera salita tra fitti boschi di latifoglie e castagni, fino al borgo di Lase (quota 756 m). Oltre i fabbricati rurali sapientemente ristrutturati, si riprende a salire per il sentiero che si presenta spesso molto ripido e disagevole, per giungere tra prati e pascoli alla cima più alta dell’intera catena del Colovrat, il Nagnoj, dove troviamo il libro vetta e il timbro (quota 1192 m).
Svoltando a destra (Est) e costeggiando il confine di stato italosloveno, si percorre con continui saliscendi l’intera ed infinita cresta del Colovrat, passando per il Bivacco Zanuso, il Monte Trniski Vrh per giungere al Monte Klabuk (quota 1114 m).
Questo tratto è il più ameno di tutto il sentiero per l’incredibile panorama con vista sulle Valli del Natisone e sulla pianura friulana fino al mare da una parte e verso la valle dell’Isonzo e le Alpi Giulie dall’altra. In primo piano colpisce il caratteristico “lavador” del Krn (Monte Nero) e la sua lunga catena. Sempre sul Monte Colovrat, sia in territorio italiano che sloveno e fino all’abitato di Clabuzzaro, sono presenti una serie di opere di difesa militare della Prima Guerra Mondiale. Diverse trincee, gallerie, postazioni e fortificazioni attualmente in fase di recupero lasciano ancora vedere, dopo tanti anni, i segni delle battaglie qui avvenute. Dalla cima del Monte Klabuk si scende per un ripido sentiero e poi per strada asfaltata fino all’accogliente Rifugio Solarie (quota 956 m), aperto tutto l’anno. Seguendo una vecchia strada militare, posta in mezzo a piccole fortificazioni nel bosco, si arriva al paese di Clabuzzaro (quota 802 m).
TEMPI DI PERCORRENZA: 
4h
(Topolò - Lase 1h 30min, Lase - Monte Nagnoj 1h, Monte Nagnoj - Bivacco Zanuso 15min, Bivacco Zanuso - Monte Klabuk 40min, Monte Klabuk - Rifugio Solarie 10min, Rifugio Solarie - Clabuzzaro 25min)
PARTICOLARITA'
  
Incredibile panorama con vista sulle Valli del Natisone e sulla pianura friulana fino al mare da una parte e verso la valle dell’Isonzo e le Alpi Giulie dall’altra. In primo piano colpisce il caratteristico “lavador” del Krn (Monte Nero) e la sua lunga catena. Sempre sul Monte Colovrat, sia in territorio italiano che sloveno e fino all’abitato di Clabuzzaro, sono presenti una serie di opere di difesa militare della Prima Guerra Mondiale. Diverse trincee, gallerie, postazioni e fortificazioni attualmente in fase di recupero lasciano ancora vedere, dopo tanti anni, i segni delle battaglie qui avvenute.

Torna ai contenuti | Torna al menu