PREALPI GIULIE - SENTIERI, RIFUGI E OPERE ALPINE C.A.I. FVG

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COMMISSIONE GIULIO CARNICA
PREALPI GIULIE
737


SENTIERI, RIFUGI e OPERE ALPINE
SINTESI DEL PERCORSO
Val Mea - Cresta del Monte Musi - Sella Carnizza
PUNTO DI PARTENZA
S.R. n° 646 Tarcento - Uccea (quota 691 m)
PUNTO DI ARRIVO
Sella Carnizza (quota 1086 m)
DISLIVELLO IN SALITA1275 m
LUNGHEZZA15 km
PUNTI DI APPOGGIO
Bivacco Dino Brollo
DESCRIZIONE DEL PERCORSO:  
Sulla S.R. n° 646 Tarcento - Uccea 2 km circa dopo il ponte sul Torrente Torre, si imbocca sulla sinistra una strada bianca (quota 691 m) che oltrepassa il greto del Torrente Mea e conduce in località Tanatcason (quota 742 m). Si risale il prato sovrastante, e più in alto, si attraversa il Rio Topotamor e successivamente sulla destra ci si immette sulla mulattiera del Monte Tamor.
Si prosegue a lente svolte fino all’ampio colatoio del Rio Zalodra.
Il sentiero continua a sinistra sfiorando una sorgente e si inalza fra radi arbusti fino ad una brusca deviazione a destra che immette in un ripido e faticoso colatoio da risalire fino ad un ampio canalone.
Tenendosi a destra ci si inalza fino allo sbocco terminale e oltrepassatolo si continua a sinistra verso un testone (quota 1492 m) cui segue a destra un nuovo colatoio erboso fino all’intaglio superiore. Il sentiero scende leggermente a destra per addentrarsi, più in alto, in una fascia di mughi ed immettersi subito dopo nel canale che giunge alla forcella del Monte Ruscie (quota 1621 m) dove poco più in alto è posto il Bivacco Dino Brollo.
Da qui, per cresta affilata, si continua fino all’ampio avvallamento superiore della stessa a al canale attrezzato con cavo metallico che permette di guadagnare agevolmente la cresta (quota 1866 m); timbro e libro di vetta. Poco prima sulla destra una traccia di sentiero conduce ad una prima forcella che si risale per riportarsi in cresta.
Più avanti si incontrano le prime attrezzature che in un continuo saliscendi transitano sia dal versante Val Resia che opposto della Val Mea, permettendo il superamento dei tratti a volte molto esposti ed il raggiungimento della forcella (quota 1787 m) posta ai piedi del Viliki Rop, la cima vera e propria del Monte Musi.
A questo punto si scende nell’ampio vallone sottostante caratterizzato da enormi massi. Si transita nei pressi di un bivacco speleologico (quota 1425 m) ed infine ci si addentra nel fitto bosco di faggio dove il sentiero con tagli diagonali e numerose svolte conduce a Sella Canizza (quota 1086 m).
TEMPI DI PERCORRENZA: 
6h
(ss 646 - Bivacco Brollo 3h, Bivacco Brollo - Sella Carnizza 3h)
PARTICOLARITA'

Nel vallone ai piedi della cresta tra il Viliki Rop ed il Monte Zaiavor sono state censite oltre 170 cavità naturali.

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