PREALPI GIULIE - SENTIERI, RIFUGI E OPERE ALPINE C.A.I. FVG

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COMMISSIONE GIULIO CARNICA
PREALPI GIULIE
707
CLAUDIO VOGRIG

SENTIERI, RIFUGI e OPERE ALPINE
SINTESI DEL PERCORSO
Tigo - Case Gost - Monte Cuzzer - Forca Tasacuzzer - Bivio sentiero n° 703
PUNTO DI PARTENZA
Tigo (quota 370 m)
PUNTO DI ARRIVO
Bivio sentiero n° 703 (quota 745 m)
DISLIVELLO IN SALITA1092 M
LUNGHEZZA12,5 km
PUNTI DI APPOGGIO
nessuno
DESCRIZIONE DEL PERCORSO:  
In località Tigo (quota 370 m), si prende la passerella che ci permette di attraversare il Torrente Resia. Passato il Torrente, troviamo l’inizio del sentiero che per un tratto sale costeggiandolo, per poi lasciarlo per inoltrarsi verso l’ interno portandosi verso le Case Gost (quota 503 m).
Si scende per guadare un piccolo rio fino a passare davanti una lapide di bronzo collocata su un grosso masso, a ricordo di Claudio Vogrig alpinista scomparso, a cui è dedicato il sentiero.
Si sale con pendenza moderata all’interno di una pineta. A metà costa la salita si fa più impegnativa e si supera alla sua base, una paretina rocciosa. Segue un alternarsi di ripiani e di tratti di dura salita.
Si raggiunge la dorsale della Scarbina Grande con diverse rampe dalla pendenza accentuata. Il percorso, ora si snoda in una bella faggeta, con ampi panorami sulle cime vicine. Verso la fine della dorsale, si esce allo scoperto e tra radi pini mughi e qualche larice si raggiunge la vetta del Monte Cuzzer (quota 1462 m).
Il panorama a dispetto della quota non elevata, è veramente imponente e ricco di sorprese, spaziando dal gruppo del Canin al gruppo del Montasio, alle cime della Val Aupa, alle lontane Dolomiti.
Abbandonata la cima per un tratto seguiamo il filo di cresta, che ci porta a toccare in successione, tre cime poco più basse di quella principale. Poi il sentiero scende più decisamente portandoci alla Forca Tasacuzzer (quota 1231 m).
A destra lasciamo il sentiero che scende verso Casera Rio Nero per prendere a sinistra un impluvio che entra in un bellissimo bosco di pino nero. Attraversiamo ora, una zona selvaggia ricca di rupi e ghiaioni.
Più sotto dopo una serie di tornantini, si entra in una faggeta dove il sentiero, con perdita di quota decisa, termina incontrando il sentiero n° 703 (quota 745 m) che da Lischiazze sale alla Forchia.
TEMPI DI PERCORRENZA: 
4h 15'
(Località Tigo - Monte Cuzzer 3h, Monte Cuzzer - Bivio sentiero n° 703 1h 15min)
PARTICOLARITA'

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