ALPI GIULIE - SENTIERI, RIFUGI E OPERE ALPINE C.A.I. FVG

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COMMISSIONE GIULIO CARNICA
ALPI GIULIE
648


SENTIERI, RIFUGI e OPERE ALPINE
SINTESI DEL PERCORSO
Sella Somdogna - Forchia Cjanalot – Ricovero Bernardinis
PUNTO DI PARTENZA
Strada per sella Somdogna (q. 1268 m)
PUNTO DI ARRIVO
Ricovero Bernardinis (q. 1907)
DISLIVELLO IN SALITA705 m
LUNGHEZZA2,5 km
PUNTI DI APPOGGIO
Ricovero Bernardinis - C.ra Plan dei Spadovai
DESCRIZIONE DEL PERCORSO:  
Il sentiero parte ben visibile da un rado boschetto di bassi pini ed arbusti, innalzandosi in direzione nord-ovest. Superato un breve tratto eroso da un torrentello (quota 1370 m) continua la sua progressione verso un bosco di alti frassini. Il bosco lo accompagna verso un torrente (quota 1700), dove il sentiero deve salire un tratto sulla riva sinistra prima di attraversare il torrente in corrispondenza ad un gruppo di pini mughi. Successivamente si inerpica sulla riva destra e con ampi tornanti prosegue dentro i frassini. Guadagnando quota i frassini sono sostituiti gradualmente da pini mughi fino al bivio con il dismesso 649 (q. 1749). Dal bivio volta a sinistra verso ovest e scende leggermente. Senza perdere quota segue una lunga cengia in roccia bianca estremamente friabile (dolomia) priva di vegetazione che richiede attenzione. Più avanti approda su un ghiaione molto stabile costituito da grossi massi di colore grigio scuro, nei pressi del bivio con il sentiero 605 (q. 1683). Dal bivio si innalza agevole sulla destra in direzione della sovrastante forcella. Dalla Forchia Cjanalot (q. 1830) volge alla cresta sinistra (verso ovest), salendo molto ripido e incavato all’interno di un pendio ricoperto da pino mugo, per poi sbucare verso la fine su un ripido prato popolato da rododendri sotto il ricovero Bernardinis.
TEMPI DI PERCORRENZA: 
in salita: 2h 20'
(strada per sella Somdogna-F.ca Cjanalot 2h, F.ca Cjanalot- Ric. Bernardinis 20min)
in discesa: 1h 30'
PARTICOLARITA'
   
Sono visibili resti della prima guerra mondiale (casermette, trincee) sulla Forchia Cjanalot e salendo per qualche metro dopo il ric. Bernardinis, da dove si può ammirare anche un ampio panorama sulla Val Fella e sul versante nord del Montasio.
Acqua: non ci sono sorgenti lungo il percorso
Difficoltà: presenti tratti di roccia sciolta, friabile, incoerente, instabile, franosa.
Bellezza: resti della prima guerra mondiale (casermette, trincee, gallerie) sulla Forchia Cjanalot e salendo per qualche metro dopo il ric. Bernardinis; splendida visuale del versante nord del gruppo del Montasio; interesse geologico per le rocce che in alcuni punti in quota si presentano con la consistenza di pasta sabbiosa, simile a malta.

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