DOLOMITI FRIULANE - SENTIERI, RIFUGI E OPERE ALPINE C.A.I. FVG

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COMMISSIONE GIULIO CARNICA
DOLOMITI FRIULANE
393a
MONTE CORDA
SENTIERI, RIFUGI e OPERE ALPINE
SINTESI DEL PERCORSO
Inglagna - Spinespès - Forcella Dodesmala - Lago del Ciul
PUNTO DI PARTENZA
Inglagna (Tramonti di Sopra) (quota 366m)
PUNTO DI ARRIVO
Diga del Ciul (bivio sentiero n°398) (quota 598 m)
DISLIVELLO IN SALITA600 m
LUNGHEZZA8,5 km
PUNTI DI APPOGGIO
nessuno
DESCRIZIONE DEL PERCORSO:  
Presso le ultime case di Inglagna, frazione di Tramonti di Sopra, si lascia l’auto e ci si inoltra lungo una larga mulattiera che costeggia il torrente Inglagna (quota 366 m).
Dopo un centinaio di metri si lascia la mulattiera e si passa sulla destra orografica della valle e quindi si prosegue attraversando con facilità ancora un paio di volte il corso d’acqua seguendo i segnavia. Si risale per buon sentiero la Val Inglagna tenendosi sulla sponda destra del torrente, con pendenza sempre moderata.
Ad una strettoia si attraversa nuovamente il greto passando sulla sinistra, si giunge ad un rudere e subito dopo si sbuca sulla strada di servizio alla diga del Ciul, proprio nello spazio fra due lunghe gallerie (quota 550 m).
Si segue la strada verso sinistra per una cinquantina di metri, quindi si riprende il sentiero che porta alla lapide commemorativa di Antonio Andreuzzi, patriota risorgimentale. Ora si sale sul fianco destro della valle, si attraversa il greto del torrente e si giunge ad una serie di muretti a secco, che fanno da confine alla località di Spinespès, le cui case, pur abbandonate, sono ancora in discreto stato di conservazione. Aggirati i muretti, si risale ancora la valletta, quindi ad un bivio si lascia a sinistra la deviazione che porta alla “Claupa di Andreuzzi” e si sale ancora per buon sentiero fino alla Forcella Dodesmala (quota 964 m), dove troviamo un’ancona dedicata a Sant’Antonio.
Si discende sul versante opposto all’inizio con forte pendenza, poi più moderatamente su sentiero dall’andamento sinuoso senza particolari difficoltà. Sorpassato il rudere di una casa, si scende su una carrabile che porta in poche decine di metri all’imboccatura della strada di servizio alla diga (quota 600 m) ed a quest’ultima, che consente l’attraversamento del Meduna fino al bivio con il segnavia 398.
TEMPI DI PERCORRENZA: 
3h
(Inglagna - Forcella Dodesmala 2h, Forcella Dodesmala - Diga del Ciul 1h)
PARTICOLARITA'

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