ALPI CARNICHE - SENTIERI, RIFUGI E OPERE ALPINE C.A.I. FVG

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COMMISSIONE GIULIO CARNICA
ALPI CARNICHE
177

SENTIERI, RIFUGI e OPERE ALPINE
SINTESI DEL PERCORSO
Bivio sentiero n° 173 - Miniere Alte dell’Avanza - Forcella Alta del Buso - Passo Buso Superiore - Vallone Chiadenis - Bivio sentiero n° 173
PUNTO DI PARTENZA
Bivio sentiero n° 173 da Casera di Casa Vecchia (quota 1810 m)
PUNTO DI ARRIVO
Bivio sentiero n° 173 per Passo Cacciatori (quota 2220 m)
DISLIVELLO IN SALITA975 m
LUNGHEZZA12 km
PUNTI DI APPOGGIO
Miniere dell’Avanza (Bivacco)
DESCRIZIONE DEL PERCORSO:
Da Casera di Casa Vecchia (quota 1683 m) si segue il sentiero n° 173 fino a raggiungere un bivio dove inizia il sentiero n° 177 (quota 1810 m) che si sviluppa sulla destra verso Est. Un primo tratto è pianeggiante e privo di vegetazione ma poi, con marcati saliscendi fiancheggia le pareti rocciose, alternandole ad ampi ghiaioni, fino a giungere nei pascoli alti della Casera Avanza di Là di Sopra. Si percorre un tratto di strada trattorabile che conduce ad un ampio piazzale antistante l’ingresso di una delle gallerie delle miniere dell’Avanza (quota 1800 m). Dal piazzale, si piega a sinistra verso NordEst, a riprendere il sentiero in tratto pianeggiante tra rada e sparuta vegetazione ad alto fusto. Ora discende fino ad entrare in un ampio vallone che lo si attraversa in leggera salita fino ad una diramazione (quota 1825 m).
Il sentiero originale proseguiva verso SudEst per guadagnare i pascoli alti di Casera Avanza di qua di Sopra e quindi Forcella Navastolt, Passo Buso Inf. fino al Passo Buso Sup.: è dismesso per impraticabilità riscontrata tra Forcella Navastolt e Passo Buso Sup..
Da qui, si piega a Norde si percorre un tratto di prateria dove si seguono evidenti e frequenti bollini rossi fino ad immettersi su una traccia di sentiero a fondo ghiaioso e spesso intersecato da inutili scorciatoie. Questa traccia con repentini zig-zag di media pendenza, si congiunge con un evidente sentiero di guerra. Lo si percorre su ampi e dolci tornanti fino all’imbocco di un ripido canalino ad imbuto rovesciato, ghiaioso ma interrotto da alcune terrazze rocciose. Fare molta attenzione in quanto vi è un marcato pericolo di far rotolare a valle sassi e materiale pietroso.
Al termine del canalino, si supera un passaggio sotto un’enorme masso incastrato fra le pareti rocciose del Monte Navastolt ad Est ed il lembo orientale della Crassigne dal Cramar ad Ovest. Di la si trova una stretta forcella (quota 2230 m), ed in discesa verso Nord uno stretto ed umido canalino che man mano che si scende, si allarga fino a sfociare nell’ampio anfiteatro del Passo Buso Superiore.
Si perde repentinamente quota puntando a NordEst fino al Passo Buso Sup. (quota 2102 m) dove c’è la diramazione del sentiero originale (tabella con segnalazione di inagibilità). A questo punto si piega a NordOvest e si percorre il costone ghiaioso Nord della creta di Fleons e la parte bassa dell’anfiteatro fino ad entrare nella parte terminale di un canalone. Lo si attraversa e si risale, puntando ad Ovest, con repentini tornati fino ad una stretta forcella dalla quale si accede nell’ampio vallone del Chiadenis. Si prosegue con leggeri saliscendi su terreno cosparso da grossi massi fino a riprendere la salita (quota 1967 m) da dove con ripidi zig-zag ci si immette sul sentiero n° 173 (quota 2210 m) nei pressi del Passo dei Cacciatori.
TEMPI DI PERCORRENZA: 
4h 50'
(Bivio sentiero n° 173 - Miniere dell’Avanza 1h 20min, Miniere dell’Avanza - Passo Buso Sup. 2h, Passo Buso Sup. - Passo Cacciatori 1h 30min)
PARTICOLARITA'

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