CARSO - SENTIERI, RIFUGI E OPERE ALPINE C.A.I. FVG

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COMMISSIONE GIULIO CARNICA
CARSO TRIESTINO 
001a
SENTIERO DEL "MITREO"
SENTIERI, RIFUGI e OPERE ALPINE
SINTESI DEL PERCORSO
Duino  (bivio sentiero n°  001)  - Grotta del Mitreo - S. Giovanni al Timavo (bivio sentiero n° 001) 
PUNTO DI PARTENZA
Castello di Duino (quota 40 m)
PUNTO DI ARRIVO
S. Giovanni di Timavo (quota 7 m)
DISLIVELLO IN SALITA
51 m
LUNGHEZZA
2,8 Km
PUNTI DI APPOGGIO
istori a Duino e S. Giovanni al Timavo
DESCRIZIONE DEL PERCORSO:                 
Il percorso inizia a Duino al bivio col sentiero n° 001 (quota 40 m) davanti al castello dei Principi di Torre e Tasso. Si imbocca la strada traversale a destra, che in un paio di minuti, conduce alla S.S. n°14; si attraversa la statale e si prosegue con la carraia, che sottopassa l’autostrada, seguendo l’antica via per Medeazza.
Giunti davanti all’ex casello ferroviario, si prosegue ancora per un breve tratto, sino al sottopasso della ferrovia, dove la strada prosegue a destra col sentiero n° 033, mentre il sentiero n° 001a gira a sinistra scendendo sino alla sottostante grotta del Mitreo.
Si riprende il percorso leggermente in salita, e si imbocca il sentiero che proseguendo con piccoli saliscendi tra la boscaglia carsica, avanza parallelo alla ferrovia con un bel panorama sulle bocche del Timavo.
Si continua oltrepassando una bella pineta e sbucando sulla carraia che, proseguendo in discesa, conduce alla chiesa di S. Giovanni Battista (quota 7 m).
Qui attraversata la S.R. 55 “dell’Isonzo”, si scende alla fermata bus, posta sulla sottostante S.S. 14, dove alle foci del Timavo, si reincontra il sentiero n° 001 che riporta a Duino.
TEMPI DI PERCORRENZA: 
1h
PARTICOLARITA' 
La grotta del Mitreo è così chiamata perché al suo interno sono stati rinvenuti reperti votivi del primo secolo D.C. dedicati al culto del dio Mitra.

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